Ogni anno le scadenze fiscali mettono in ansia migliaia di titolari di partita IVA. Nel 2026 ci sono alcune novità importanti da tenere a mente, tra proroghe, nuovi modelli e cambiamenti nelle aliquote. Ecco il calendario aggiornato e tutto quello che non puoi permetterti di dimenticare.
Le scadenze principali del 2026 per le partite IVA
Le date chiave per il 2026 sono: 30 aprile — apertura del modello Redditi PF sul sito dell’Agenzia delle Entrate; 30 giugno — scadenza ordinaria per la presentazione telematica e il versamento del saldo IRPEF + primo acconto; 30 luglio — proroga con maggiorazione dello 0,40%; 30 novembre — versamento secondo acconto IRPEF e contributi INPS; 31 ottobre — termine per la presentazione telematica del modello Redditi tramite CAF o intermediario.
Modello Redditi o 730? Quale usare con la partita IVA
I titolari di partita IVA devono obbligatoriamente usare il Modello Redditi PF (ex Unico), non il 730. Il 730 è riservato a lavoratori dipendenti e pensionati. Fanno eccezione solo i casi in cui si ha partita IVA ma i redditi da essa derivanti sono minimi e si ha anche un reddito da lavoro dipendente prevalente — ma è una situazione da valutare caso per caso con un commercialista.
Acconto e saldo: come funziona il calcolo
Il sistema di acconto-saldo funziona così: a giugno si versa il saldo dell’anno precedente + il primo acconto (40%) dell’anno in corso. A novembre si versa il secondo acconto (60%). Gli acconti sono calcolati sul 100% dell’imposta dell’anno precedente. Se prevedi redditi più bassi nel 2026 rispetto al 2025, puoi chiedere al commercialista di ridurre l’acconto per via previsionale.
Novità 2026: concordato preventivo biennale
Una delle novità più significative degli ultimi anni è il concordato preventivo biennale: l’Agenzia delle Entrate propone al contribuente un reddito concordato per 2 anni, con versamento di un’imposta sostitutiva fissa. È una misura pensata per ridurre il contenzioso fiscale. Nel 2026 è in vigore per i contribuenti ISA e forfettari. I commercialisti Contincloud ti aiutano a valutare se aderire conviene nel tuo caso specifico.
Fonti ufficiali
- Agenzia delle Entrate — Dichiarazione dei redditi: modelli e istruzioni 2026
- Agenzia delle Entrate — Concordato preventivo biennale
- INPS — Scadenze versamento contributi 2026


