Regime Forfettario 2026: requisiti, tasse e come funziona davvero

Il regime forfettario 2026 è la soluzione fiscale più semplice e conveniente per freelance, professionisti e piccole attività.
Permette di pagare meno tasse e ridurre al minimo la burocrazia.

In questa guida scopri come funziona, chi può accedere e quando conviene davvero.


Cos’è il regime forfettario

Il regime forfettario è un regime fiscale agevolato introdotto dalla Legge 190/2014, pensato per le persone fisiche con Partita IVA.

A differenza del regime ordinario:

  • non si paga l’IVA
  • non si deducono i costi reali
  • si applica una tassazione semplificata

Requisiti regime forfettario 2026

Per accedere al regime forfettario nel 2026 devi rispettare questi requisiti:

  • Ricavi o compensi non superiori a 85.000 € annui
  • Spese per lavoro dipendente/collaboratori inferiori a 20.000 €
  • Non partecipare a società di persone o controllare SRL collegate

👉 I ricavi vanno sempre considerati su base annua.


Tassazione regime forfettario

Il grande vantaggio del regime forfettario è la tassazione:

  • 15% imposta sostitutiva
  • 5% per i primi 5 anni (startup)

L’imposta sostituisce:

  • IRPEF
  • Addizionali regionali e comunali
  • IRAP

Come si calcolano le tasse

Nel regime forfettario non si scaricano i costi reali.
Il reddito si calcola applicando un coefficiente di redditività al fatturato.

Esempio:

  • Fatturato: 50.000 €
  • Coefficiente: 78%
  • Reddito imponibile: 39.000 €
  • Imposta (15%): 5.850 €

Coefficienti di redditività 2026

I coefficienti variano in base al codice ATECO:

  • Professionisti → 78%
  • Commercio → 40%
  • Artigiani / costruzioni → fino a 86%
  • Servizi → tra 67% e 78%

👉 Più il coefficiente è alto, maggiore è la base imponibile.


Obblighi e semplificazioni

Nel 2026 il regime forfettario prevede:

✔️ Semplificazioni

  • Niente IVA in fattura
  • Niente ISA
  • Contabilità semplificata

❗ Obblighi

  • Fatturazione elettronica obbligatoria (dal 2024)
  • Conservazione digitale delle fatture
  • Pagamenti tracciabili consigliati

Cause di esclusione dal regime forfettario

Non puoi accedere o restare nel regime se:

  • Superi 85.000 € di ricavi
  • Hai redditi da lavoro dipendente oltre 30.000 € (salvo cessazione)
  • Partecipi a società di persone o controlli SRL collegate
  • Lavori principalmente con il tuo ex datore di lavoro

Quando conviene il regime forfettario

Il regime forfettario conviene se:

  • hai costi bassi
  • sei all’inizio dell’attività
  • fatturi sotto gli 85.000 €
  • vuoi semplicità e meno burocrazia

👉 Potrebbe non convenire se hai molti costi da scaricare.


Regime forfettario o ordinario: quale scegliere?

Aspetto Forfettario Ordinario
Tassazione 15% / 5% Progressiva
IVA No
Contabilità Semplificata Ordinaria
Costi deducibili No

👉 La scelta dipende dal tuo volume d’affari e dalla struttura dei costi.


Aprire Partita IVA in regime forfettario

Per aprire una Partita IVA forfettaria devi:

  1. Scegliere il codice ATECO
  2. Definire il regime fiscale
  3. Iscriverti agli enti previdenziali

👉 Una scelta sbagliata all’inizio può costarti migliaia di euro.


Fatti aiutare: evita errori fin dall’inizio

Il regime forfettario è semplice, ma scegliere male può costarti caro nel tempo.

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